Leucoplachia orale
- Che cos’è la leucoplachia orale?
- Quali sono le principali cause della leucoplachia orale?
- Quali sono i principali sintomi della leucoplachia orale?
- Quali complicazioni possono derivare dalla leucoplachia orale?
- Cosa fare in caso di leucoplachia orale?
- Come prevenire la leucoplachia orale?
- Stile di vita
- Alimentazione
Che cos’è la leucoplachia orale?
La leucoplachia orale è una comune lesione bianca del cavo orale. Essa si presenta sotto forma di macchie spesse o placche di colore bianco o grigiastro, di solito all'interno della bocca, sulla lingua o nella parte interna delle guance.
Si tratta di una condizione prevalentemente innocua, la quale spesso regredisce spontaneamente. Talvolta, i casi più gravi possono essere collegati al cancro orale e devono essere trattati immediatamente. Una regolare igiene orale può aiutare a prevenire le recidive.
Quali sono le principali cause della leucoplachia orale?
La leucoplachia orale è una condizione non ascrivibile a una patologia specifica, e l’unico fattore eziologico conosciuto per molto tempo è stato il tabacco. Ciò significa che è stato possibile ritenere il fumo o il consumo di tabacco masticabile gli unici responsabili della comparsa delle macchie o placche all’interno del cavo orale. Con il procedere delle ricerche in questo campo, è stato invece possibile individuare altri possibili fattori di rischio connessi alla comparsa della leucoplachia, nonostante non esista ad oggi una correlazione certa tra questi fattori e tale condizione. Tra di essi rientrano:
- Lesioni all'interno della guancia, come quelle generate da un morso;
- Allergia a sostanze o materiali utilizzati nell’igiene orale quotidiana;
- Protesi dentarie, specialmente se montate in modo improprio;
- Condizioni infiammatorie del corpo;
- Prolungato uso di alcol;
- Malattie sistemiche come disfunzioni epatiche e diabete;
- AIDS.
Alcune ricerche suggeriscono che potrebbe esserci un legame tra la leucoplachia e il papilloma virus umano (HPV), tuttavia allo stato attuale non ci sono abbastanza prove per sostenere un collegamento tra le due condizioni.
Quali sono i principali sintomi della leucoplachia orale?
La leucoplachia orale si verifica su parti del corpo costituite da tessuto mucoso, come la bocca o la gola. Può presentarsi sulle gengive, all'interno delle guance, sulla lingua e anche sulle labbra.
Il sintomo tipico della leucoplachia orale consiste nella comparsa di macchie dall'aspetto insolito, che possono variare per grandezza, forma e colore, e presentare le seguenti caratteristiche:
- Colore bianco o grigio;
- Superficie spessa, dura e in rilievo;
- Macchie rosse (rare).
Le macchie possono richiedere diverse settimane per svilupparsi, ma molto raramente sono dolorose. In caso di presenza di macchie arrossate, è consigliato rivolgersi immediatamente al proprio medico.
Quali complicazioni possono derivare dalla leucoplachia orale?
Nella maggior parte dei casi, la leucoplachia orale è una condizione benigna non pericolosa per la vita. Le macchie infatti, non causano danni permanenti alla bocca: di solito spariscono da sole entro poche settimane dopo che la fonte d'irritazione è stata eliminata.
Tuttavia, se la chiazza è particolarmente dolorosa o sembra sospetta, il dentista può ordinare dei test per escludere:
- Cancro orale;
- HIV;
- AIDS.
Una storia di leucoplachia orale può aumentare il rischio di cancro alla bocca. Per questo motivo, è molto importante rivolgersi al proprio medico dopo aver notato la comparsa di macchie particolarmente irregolari, dall’aspetto striato e dolorose.
Disclaimer: L’elenco delle complicazioni sopra riportato non è da ritenersi esaustivo, e serve a fornire una panoramica generale delle principali complicazioni associate alla leucoplachia orale.
Cosa fare in caso di leucoplachia orale?
I trattamenti per la cura della leucoplachia orale sono volti a eliminare le cause che hanno portato allo sviluppo della condizione. In generale, la maggior parte delle macchie migliora da sola e non richiede alcun trattamento.
Al fine di far regredire la formazione delle placche, è importante evitare qualsiasi fattore scatenante che possa aver causato la leucoplachia, come l'uso del tabacco. Se la condizione è legata all'irritazione di un problema dentale, sarà il dentista a proporre una terapia in grado di risolvere il problema.
Di norma, le chiazze possono essere rimosse usando la terapia laser, ricorrendo ad un’operazione chirurgica tramite bisturi o ad una procedura di congelamento.
Disclaimer: L’elenco dei rimedi riportato sopra non è esaustivo e serve a fornire una panoramica generale dei principali trattamenti della leucoplachia orale.
In caso di evidenti manifestazioni di leucoplachia orale è sempre bene consultare il proprio medico. Chi sviluppa leucoplachia inoltre, è più esposto alla comparsa di recidive.
Come prevenire la leucoplachia orale?
Molti casi di leucoplachia possono essere prevenuti operando alcuni cambiamenti alle normali abitudini quotidiane:
Stile di vita
- Smettere di fumare;
- Smettere di masticare tabacco;
- Ridurre il consumo di alcol.
Alimentazione
Anche l’alimentazione può contribuire a ridurre il rischio di sviluppare la leucoplachia orale. Mangiare cibi ricchi di antiossidanti come spinaci e carote è considerata una buona strategia preventiva, in quanto gli antiossidanti possono aiutare a disattivare le sostanze irritanti che causano le macchie.
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